Storie di cantiere #2

La Storia di Elvis

vita in demont

da membro di un team di processo ad A.D. di una società del gruppo Demont

Elvis, cosa significa per te lavorare in Demont?

Lavorare in Demont ha significato poter apprendere lavorando sin da subito al fianco di tecnici ed ingegneri con enorme esperienza, venendo inseriti e accolti, coinvolti e supportati in team di lavoro affiatati, dove la competenza lascia sempre spazio anche alle persone. La cosa che ho apprezzato di più? Avermi dato fiducia con l'assegnamento costante di responsabilità via via crescenti.

Nel 2016 conseguo la laurea specialistica in Ingegneria energetica ad indirizzo nucleare, in lingua inglese e – nell’ottobre dello stesso anno – entro in Demont nel team di processo per sistemi HVAC del settore navale militare.

Dopo soli 4 mesi, mi viene affidata la gestione dei collaudi delle macchine di ventilazione.

L’anno seguente, vengo chiamato dalla dirigenza: “Elvis vuoi provare l’esperienza di planner per l’impianto HVAC presso il cantiere della centrale nucleare a Mochovce, in Slovacchia? Puoi imparare a far girare un cantiere”.

Prima planner poi deputy del project manager, per poi venire nominato site manager ed infine project manager di un progetto cominciato nel 2010.

Oggi, dopo 6 anni in questo cantiere, posso dire di aver di fatto completato questo progetto lunghissimo, di essere cresciuto tantissimo come persona, di aver avuto la possibilità di un percorso professionale in linea con i miei studi e di aver sviluppato l’uso professionale dell’inglese e imparato lo slovacco.

Come se non bastasse, a fine 2022 vengo coinvolto nel progetto di costituzione della nuova società del gruppo Demont, insieme ai colleghi Luca e Juan. Nasce Ripren s.r.o. e mi viene proposto di esserne amministratore delegato.

Dopo 7 anni in Demont, dopo tante esperienze e cambiamenti, mi sento di dire che una cosa è rimasta invariata: la coerenza nelle scelte.