Storie di cantiere #1

La Storia di Salvatore

vita in demont

da operaio generico a gruista specializzato

Salvatore, cosa significa per te lavorare in Demont?

Lavorare in Demont per me è importante perché mi piace e mi trovo bene. Per questo sono rientrato: ormai vado in pensione con Demont. Non cerco altre avventure perché le ho già fatte qui.
E poi devo dire che aver ricevuto un'offerta di contratto a tempo indeterminato a 56 anni per me è stato sorprendente: nel mondo del lavoro di oggi è una cosa più unica che rara. Assunto a tempo indeterminato alla mia età: più di così cosa posso chiedere?

Mi chiamo Salvatore, classe 1965. La mia prima esperienza in Demont l’ho fatta nel 1995. Sono entrato come operaio generico, ma negli anni mi sono specializzato nelle attività di carpenteria industriale.

Demont mi ha dato la possibilità di diversificare le mie competenze: mi hanno fatto fare tanti corsi di formazione e ho preso il patentino da gruista.

Oggi manovro sollevatori e piattaforme di lavoro, gru e autogrù. Ho sempre dimostrato la buona volontà di imparare e per questo Demont ha investito per specializzarmi nella conduzione di queste attrezzature.

Non sono sempre stato in Demont: ho lavorato anche per altre aziende. Quando Michela Santo (recruiter in Demont da più di 15 anni – ndr) nel 2017 mi ha chiamato per dirmi se ero disposto a tornare per andare lavorare in America, sono rimasto senza parole. Mi sono consultato con mia moglie e poi ho deciso di accettare.

Sono stato in Ohio: è stata una grande opportunità per me ed un’esperienza nuova e bellissima, anche se faticosa. E non è l’unico cantiere internazionale a cui ho partecipato: per 4 anni, ho lavorato all’Iter in Francia.

Durante queste esperienze all’estero, è stato fondamentale il supporto dei colleghi: i compagni di squadra sono importanti, soprattutto quando sei lontano da casa.

Io, dal canto mio, sono affidabile e sempre disponibile: mi adopero per gli altri, scendo dalla gru e cerco di dare una mano dove c’è bisogno. E in Demont, lo spirito di squadra viene premiato. Infatti, mi hanno sempre voluto sui cantieri e sono rimasto stupito quando ho ricevuto un’offerta di contratto a tempo indeterminato alla mia età. Nel mondo del lavoro di oggi questa è una cosa davvero insolita. Ho pensato: vuol dire che qualcosa ho dato all’azienda, hanno apprezzato la mia volontà ed il mio buon carattere.

E posso dire che, in Demont, se uno ha volontà e voglia di imparare, spazio per migliorarsi ce n’è per tutti.
Credo che in Demont ci sia un ambiente dove si può crescere se uno ha la testa e la voglia e ci mette l’impegno. Come sono maturato io nel fare il gruista: ci ho messo la volontà e sono riuscito a fare il lavoro che mi piace.

Consiglierei Demont ad un giovane che vuole lavorare come ottimo investimento per il futuro perché Demont ti insegna mestieri veri e propri.